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Foglia d’oro: quando l’oro diventa commestibile, il lusso è servito

Pubblicato il: 9 giugno 2017 | Commenti 0

L’ultima frontiera del gusto, la foglia d’oro: quando l’oro diventa commestibile!

L’utilizzo dell’oro alimentare risale agli antichi egizi che lo utilizzavano come alimento votivo, in seguito nel II millennio a.C. come alimento in Cina e come decorazione dei cibi in Giappone. Il suo uso decorativo si diffonde anche in Europa nel XV secolo durante i banchetti organizzati dai regnanti delle signorie italiane; si narra infatti che originariamente la ricetta del risotto alla milanese – giallo con midollo di bue – servito durate le cene di gala organizzate dagli Sforza, richiedesse l’aggiunta di foglia d’oro come simbolo rappresentate la potenza economica della famiglia.

Oltre alla foglia d’oro adatta soprattutto alla decorazione di torte, sono disponibili altre varianti dell’oro commestibile, ognuna consigliata per un uso specifico: la polvere ideale per la decorazione di drink e bevande, le briciole specificatamente studiate per la decorazione di finger food, cake design e nouvelle cuisine, i fiocchi utilizzati per la decorazione di piatti di portata e di alcolici.

Se anche voi avvertite l’irrefrenabile desiderio di gustare una pietanza o bere dell’oro, beh non c’è che l’imbarazzo della scelta!

Per gli amanti delle bollicine ecco un Grande Cuvee 24 Karat, un vino spumante californiano prodotto con l’aggiunta di foglia d’oro in scaglie da 24 carati, magari accompagnato da caviale o meglio 24-Karat Imitation Caviar, un’imitazione del tradizionale caviale realizzato con limone, vino bianco, zucchero e una foglia d’oro, utilizzato anche come lussuosa decorazione per il sushi, al prezzo di 200 dollari. Lo chef Angelito Araneta Jr. ha creato un sushi dorato avvolto da una foglia d’oro e decorato con perle e diamanti; il prezzo per ogni singolo pezzo… 1.800 dollari.

Se avete gusti più tradizionalisti la vostra scelta potrebbe ricadere su una buona lasagna o una pizza. Presso il The Mirage Hotel and Casino di Las Vegas un cuoco italo-americano ha inventato Le Diamond and Gold, lasagne contenenti ingredienti d’élite: manzo di Kobe, prosciutto iberico, prosciutto di Parma, parmigiano reggiano, mozzarella di bufala, funghi porcini, foie gras e una foglia d’oro da 23 carati; ogni piatto costa all’incirca 100 dollari. Invece la pizza più costosa del mondo messa all’asta su Ebay e venduta per 4.200 dollari è stata ideata dallo Chef Domenico Crolla: farcita con aragosta e cognac, caviale allo champagne, salsa di pomodoro, salmone affumicato, carne di cervo, prosciutto, aceto balsamico e abbondanti scaglie d’oro da 24 carati.

Se per voi “la mattina ha l’oro in bocca” ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti è possibile ordinare un cappuccino decorato con scaglie d’oro e cannella al costo di circa 25 dollari, mentre all’Hotel Westin di New York è possibile degustare (solo ordinandolo con 24 ore di anticipo) un bagel con foglia d’oro e crema di formaggio al tartufo al costo di circa 1.000 dollari. In questa tendenza non vendono dimenticati i golosi che possono deliziarsi con una semplice fetta di torta con foglia d’oro e diamanti alla modica cifra di 2.500 dollari!

Photo Credits: Orogourmet

 

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